
Aspettano il “Piano nazionale aeroporti”, intanto questa settimana saranno in Regione e al Ministero per perorare la causa dello scalo di Frosinone. Meglio, di quello che hanno chiamato di Roma-Frosinone. Sarebbe il terzo aeroporto del Lazio e nascerebbe al posto del “Moscardini”, attualmente usato dall’Aeronautica militare per la scuola di volo per elicotteri che sarà chiusa però a partire dal 2025.
A rilanciare l’iniziativa – che non è una novità per un territorio che punta all’infrastruttura da decenni – è l’Associazione per la progettazione dell’aeroporto Roma Frosinone (Aparf). L’obiettivo è quello di avere lo scalo aereo, senza dubbio, ma la carta in più sarebbe quella dell’«impatto zero grazie a soluzioni innovative». Una risposta – indiretta – al progetto di Legambiente che nella stessa area del “Moscardini” vorrebbe realizzare un parco fotovoltaico in grado di servire l’intera città di Frosinone.

Promuoviamo e creiamo opportunità per il territorio che portino in concreto, allo sviluppo del Progetto Aeroporto di Roma Frosinone, unendo e mettendo in sinergia, stakeholder primari, secondari e strategici.
AVVISO IMPORTANTE
A causa di un motivo di ordine personale e familiare che ha coinvolto un membro importante dell’Associazione, il Direttivo ha deciso di posticipare il convegno programmato per martedì 16 dicembre 2025.
La nuova data verrà comunicata nei prossimi giorni. Per volontà del Direttivo, l’evento si terrà immediatamente dopo le festività natalizie.
Il convegno manterrà invariati contenuti e finalità.